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sabato 1 giugno 2019

Udine, richiedente asilo perseguita e minaccia una 15enne: “Ti ammazzo”. Il papà lo affronta e lo “arresta”


Un cittadino pachistano, è stato arrestato a Udine dalla Polizia per atti persecutori ai danni di una quindicenne dopo averla seguita sul bus dalla stazione fino alla fermata vicino a casa. L’episodio si è verificato lunedì pomeriggio.

Da qualche tempo l’uomo aveva iniziato a fissare e seguire la minore e un’amica maggiorenne. Lunedì ha incrociato le due ragazze nella zona di Borgo stazione e ha iniziato a inveire contro la minore. Poi l’ha seguita sull’autobus, è sceso con lei e, a passo svelto, ha iniziato ad avvicinarsi alla minorenne e alla madre di lei andata ad attenderla alla fermata, dopo avere ricevuto una telefonata da parte della figlia in cui si era detta spaventata dall’uomo. In quel frangente è arrivato sul posto anche il papà della quindicenne che ha bloccato il ragazzo in attesa dell’arrivo di una pattuglia della Squadra Volante.

La Polizia lo ha arrestato dopo aver ricostruito una serie di atti persecutori tenuti nelle ultime settimane, che avevano costretto la giovane a cambiare le sue abitudini. Solo il giorno precedente l’uomo l’aveva incrociata in strada mentre passeggiava con l’amica, aveva spaccato una bottiglia di vetro che teneva in mano e, urlandole improperi, l’aveva minacciata: «Ti ammazzo». Un mese fa era entrato in una pizzeria dove le due giovani stavano consumando un pasto, si era avvicinato alla ragazza e le aveva chiesto del denaro, urlandole contro dopo che la quindicenne si era rifiutata.

Convalidato l’arresto, il gip del Tribunale di Udine, Matteo Carlisi, ha applicato all’uomo la misura cautelare in carcere su richiesta del pm, Annunziata Puglia. Il richiedente asiolo era già stato denunciato nei giorni scorsi per un furto e una tentata rapina a Udine e provincia.



Vicenza, tenta di stuprare l’autista del bus: arrestato nigeriano irregolare. 2 settimane fa aveva ferito 2 agenti


Si è avvicinato alla conducente di un autobus fermo al capolinea. Poi ha cercato di violentarla. È successo a Vicenza dove un giovane nigeriano irregolare ha tentato di aggredire un’autista mettendosi a cavalcioni sulla donna, toccandola e cercando di sfilarle i pantaloni. Come riporta il Corriere, se non fosse stato per l’intervento di un passante, il 31enne nigeriano con molte probabilità sarebbe riuscito a violentare la donna.

L’uomo, vedendo l’autista in difficoltà, è subito intervenuto colpendo il nigeriano e facendolo fuggire. Il passante è anche riuscito a fotografare con il suo cellulare il 31enne, permettendo così alle forze dell’ordine di individuare l’aggressore. Il nigeriano, nella fuga, ha persino fatto cadere un’anziana signora. È stata la nipotina della donna a dare l’allarme alla polizia che è subito giunta sul posto. Gli agenti sono riusciti a bloccare il 31enne utilizzando lo spray urticante. L’irregolare, Isaiah Ogboe, è stato arrestato per violenza sessuale aggravata, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità e interruzione di pubblico servizio.

 I precedenti Due settimane fa, il 31enne era stato fermato dalla polizia ferroviaria. L’uomo, trovato senza biglietto a bordo di treno, aveva aggredito e ferito due agenti.

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